Che sono tornata. In tutti i sensi stavolta.
Che non saprei come riassumere questi mesi e allora lo faccio a modo mio un po' cruda e per punti elenco. La cara "vecchia" puntoemiliapunto sarebbe fiera di me. Ma chissà dove è adesso..
Dicevo...
Mio suocero è morto, marito ha sofferto, e soffre, ma una figlia di sette mesi è un calcio in culo per andare avanti nonostante tutto. e quindi.
La mia speranza lavorativa si è sgretolata davanti ad una merda raccomandata. Questa cosa mi ha fatto andare in pezzi. Tolto voglia di crederci e fatto uscire la stanchezza di mesi di parto,essere mamma, studio,lavoro, casa. Poi ho deciso che mai più un concorso pubblico e mi muovo solo nel privato e il mio lavoro me lo faccio da me. e quindi ora guadagno pochissimo lavoro tantissimo ma sono felice. e socia di un centro per la famiglia separazione e divorzio.
Io e marito abbiamo ripreso ad essere marito e moglie dopo qualche mese di "amore posso fare la mamma e lavorare ma per ora la moglie non riesco" adesso ci siamo ripresi tempi e spazi e pure il letto!
Voglio vivere. Voglio sentire la vita che mi brucia la pelle e a volte temo che questo non sia possibile da mamma. E invece lo è.
Mi sento viva. In un sacco di cose. Anche se sono stanca e dormo poco e i soldi sembrano sempre un problema. A volte sono felice. Altre vorrei di più.
Una settimana "ontheroad" in Corsica mi ha fatto bene, benissimo. Mia figlia è nata con la valigia.
Mi siete mancate voi. Ho letto delle vostre vite, mi sono spaventata, commossa, emozionata, entusiasmata.
Cazzo.
Che donne che siete. Davvero. Ho in mente almeno una decina di voi che davvero mi fanno dire cazzo che donne. Da Londra a Torino passando per Roma...