venerdì 25 novembre 2011

attese...

solito oroscopo:

Nel film di Woody Allen Midnight in Paris, il personaggio di Ernest Hemingway dice: “La vigliaccheria nasce sempre dall’incapacità di amare, o di amare nel modo giusto”. Visti i tuoi presagi astrali, Toro, mi sembra un’osservazione pertinente. Ho il sospetto che nelle prossime settimane dovrai attingere alla tua riserva di coraggio, non per affrontare un pericolo fisico, ma per arrivare al fondo di enigmi che potrai esplorare solo se avrai più coraggio di quanto ne hai avuto finora. E il modo migliore per trovarlo è amare come una divinità.


che se allude al parto.. di coraggio me ne serve a bizzeffe!! hi hi!! che in realtà non ho paura del dolore (cioè un po' si.. ma poi mi dico che l'hanno sopportato in tante.. cazzarola) ma l'ansia che tutto vada per il meglio.. 


e scusate se scrivo poco ma lavoro ancora tanto e sono stanchissima. 


comincio a sentire le contrazioni ... e il gine dice che potrebbe arrivare prima come dopo.. ah bene... grazie per le certezze!!!! 

venerdì 11 novembre 2011

In questi giorni:

dolore. fortissimo dolore per la mia città e anche paura per me e per chi mi è accanto. sorrisi nel vedere una marea di ragazzini (quelli che di solito le vecchiarde insultano perchè hanno zaini troppo grossi sul bus) spalare montagne di fango. commozione nel leggere i cartelli "grazie ragazzi" o "grazie agli angeli del fango". Ammirazione per tutti quelli che il fango lo spalano di mestiere e che hanno presidiato le mie zone notte e giorno. Orrore per i negozi sventrati. Quelli di amici, di genitori di amici. Negozi che erano lì da prima di me e ora non ci sono più.Ma sono stati giorni anche di altro. Qualche piccola gratificazione lavorativa e qualche scivolone, che la strada è lunga, non sia mai che mi rilasso. Rabbia per una suocera che continua a pretendere da suo figlio che le faccia un po' da marito e che si fa compiangere anche adesso che le cose vanno decisamente meglio. Che mio suocero sta benino. Non è guarito e forse non guarirà mail suo corpo ha voglia di vivere e l'oncologa ha parlato di anni. E che quindi non serve dirmi che ora Marito deve pensare SOLO a loro che non esiste nient'altro. Serenità, quella ritrovata con marito mentre l'alluvione ci ha costretti in casa per tre giorni. E sono stati belli.
E poi la cameretta della nana. I calci che tira con i talloni che fuoriescono dalla mia panza, i 10 chili in più e la passione neonata per la cioccolata bianca milka di cui ne mangerei una tavoletta dopo i pasti (tutti i pasti). Che però non si può. L'inquietudine. Quella c'è sempre ma in questo momento quando mi guardo allo specchio e penso che ho dentro la vita l'inquietudine sparisce. Tornerà, perchè lo so che tornerà ma questo momento va bene così. Ed è una vita che scorre. Tra cose belle e cose bruttissime, tra emozioni e rabbia e gioia e paure e speranza. Ed è una vita piena. e forse va bene così...

venerdì 4 novembre 2011

Genova

Genova stremata.
Sotto casa mia è un disastro.
Io sono un po' in alto per fortuna. E alle due ho avuto una crisi di nervi che ha fatto rientrare a casa marito dal lavoro. Ora siamo in casa entrambi e va meglio. Ma Genova resta in ginocchio.