martedì 20 dicembre 2011

se vi ho stracciato le palle .... vi capisco!!!

Ragazze. o donne se preferite. E pure gli uomini eh.. che mica è un blog sessista. Niente. Qui si attende. E per quanto abbia cercato di non farlo sono entrata a piè pari nel delirio di chi attende e attende e basta e quindi le giornate si allungano e io mi annoio. Dovevo continuare a lavorare.. non smettere il 12. e che poi adesso potrei dedicarmi a tante cose ma la testa è nella pancia, nei movimenti della piccola che son meno perchè ci sta stretta, nelle continue visite in ospedale per sentirti dire tutto ok torna dopodomani. e dopodomani include anche domenica alle 8!!! Uffa. Adesso ho la casa che brilla. Io sono stirata e profumata. Cerco di dormire tanto che poi dicono non lo farò più. e vediamo di rimetterci in riga che come casalinga in attesa proprio non ci so stare!!!

PS: Ale ho provato il gorgonzola a chili dentro focaccette fritte ma niente. A niente servono le scale.
Stefy: oggi proverò con il salto della corda.
Dopodichè manca solo la maratona di New york!!!!!

Pimpi astrologa: spero di cuore che tu ci abbia preso!! :-) due giorni ancora potrei reggerli!!!!!!

Fede: si si mia sorella vive a Roma! è tornata giù per lavoro e torna su giovedì.. non vedo l'ora!

venerdì 16 dicembre 2011

scadenza!

che mia suocera mi ha chiamato per dirmi che ora posso partorire che non creo più problemi. che ero lì con mia madre che ho temuto la andasse a picchiare. Che le ho risposto "grazie, se mi dai il permesso ora vedo di farlo" e lei mi ha detto "BENE". che l'ironia forse non la conosce!!

che farò altri biscotti

che ieri sono "scaduta".. che poi mica è bello che ti chiedano "tu quando scadi?" !!!
che sto bene e aspetto!

e mia sorella è venuta da Roma e sta quasi un mese. e sono troppo felice!!

domenica 11 dicembre 2011

suocera

che internet non va. e sono a scrocco dal vicino ma credo durerà poco.
e grazie alla manovra Monti abbiamo perfino temuto che marito perdesse il lavoro.
che mia suocera ha detto a marito che sarebbe meglio se non partorissi il 15 perchè lui deve portarla in macchina.
che a volte finisco le parole e mi escono lacrime.
ma se mi incazzo poi è merda per tutti.
ecco.

ecco.
ma per fortuna poi so anche farmi una risata e passarmi una domenica a fare biscotti alla cannella!


AGGIUNTA-CHIARIMENTO: mica avrete pensato che mia suocera vorrebbe un passaggio per venire a trovare la nipote quando nascerà, vero???!!!! no, a lei suo figlio serve per le sue cose. e per quelle di suo marito. per carità lui non è stato bene.. ma ieri mattina era a caccia. e da oggi non può più fare un passo senza il passaggio del figlio. che mica mentree sono in ospedale avrò bisogno di lui, no? i figli si fanno da sole...
ecco.

lunedì 5 dicembre 2011

ancora attese!

allora.. sono ancora qua!! col panzone!! devo dire che non ho particolare fretta.. basta che la piccola stia bene! tutto sommato se nascesse a Natale mi farebbe risparmiare le faticosissime cene con il parentado!! 

ho preso 12 chili in tutto e per la prima volta il ginecologo mi ha detto che va benissimo!! Tutto procede bene, io sono tranquilla, lavoro ancora questa settimana (ma non tante ore e un po' da casa). Quando il tormentone gravidanza mi sarà passato vi racconterò cosa abbiamo messo su con due colleghe.. per ora vi abbraccio.. prometto che se la marmocchia si muove ve lo faccio sapere appena posso!

venerdì 25 novembre 2011

attese...

solito oroscopo:

Nel film di Woody Allen Midnight in Paris, il personaggio di Ernest Hemingway dice: “La vigliaccheria nasce sempre dall’incapacità di amare, o di amare nel modo giusto”. Visti i tuoi presagi astrali, Toro, mi sembra un’osservazione pertinente. Ho il sospetto che nelle prossime settimane dovrai attingere alla tua riserva di coraggio, non per affrontare un pericolo fisico, ma per arrivare al fondo di enigmi che potrai esplorare solo se avrai più coraggio di quanto ne hai avuto finora. E il modo migliore per trovarlo è amare come una divinità.


che se allude al parto.. di coraggio me ne serve a bizzeffe!! hi hi!! che in realtà non ho paura del dolore (cioè un po' si.. ma poi mi dico che l'hanno sopportato in tante.. cazzarola) ma l'ansia che tutto vada per il meglio.. 


e scusate se scrivo poco ma lavoro ancora tanto e sono stanchissima. 


comincio a sentire le contrazioni ... e il gine dice che potrebbe arrivare prima come dopo.. ah bene... grazie per le certezze!!!! 

venerdì 11 novembre 2011

In questi giorni:

dolore. fortissimo dolore per la mia città e anche paura per me e per chi mi è accanto. sorrisi nel vedere una marea di ragazzini (quelli che di solito le vecchiarde insultano perchè hanno zaini troppo grossi sul bus) spalare montagne di fango. commozione nel leggere i cartelli "grazie ragazzi" o "grazie agli angeli del fango". Ammirazione per tutti quelli che il fango lo spalano di mestiere e che hanno presidiato le mie zone notte e giorno. Orrore per i negozi sventrati. Quelli di amici, di genitori di amici. Negozi che erano lì da prima di me e ora non ci sono più.Ma sono stati giorni anche di altro. Qualche piccola gratificazione lavorativa e qualche scivolone, che la strada è lunga, non sia mai che mi rilasso. Rabbia per una suocera che continua a pretendere da suo figlio che le faccia un po' da marito e che si fa compiangere anche adesso che le cose vanno decisamente meglio. Che mio suocero sta benino. Non è guarito e forse non guarirà mail suo corpo ha voglia di vivere e l'oncologa ha parlato di anni. E che quindi non serve dirmi che ora Marito deve pensare SOLO a loro che non esiste nient'altro. Serenità, quella ritrovata con marito mentre l'alluvione ci ha costretti in casa per tre giorni. E sono stati belli.
E poi la cameretta della nana. I calci che tira con i talloni che fuoriescono dalla mia panza, i 10 chili in più e la passione neonata per la cioccolata bianca milka di cui ne mangerei una tavoletta dopo i pasti (tutti i pasti). Che però non si può. L'inquietudine. Quella c'è sempre ma in questo momento quando mi guardo allo specchio e penso che ho dentro la vita l'inquietudine sparisce. Tornerà, perchè lo so che tornerà ma questo momento va bene così. Ed è una vita che scorre. Tra cose belle e cose bruttissime, tra emozioni e rabbia e gioia e paure e speranza. Ed è una vita piena. e forse va bene così...

venerdì 4 novembre 2011

Genova

Genova stremata.
Sotto casa mia è un disastro.
Io sono un po' in alto per fortuna. E alle due ho avuto una crisi di nervi che ha fatto rientrare a casa marito dal lavoro. Ora siamo in casa entrambi e va meglio. Ma Genova resta in ginocchio.