venerdì 11 novembre 2011

In questi giorni:

dolore. fortissimo dolore per la mia città e anche paura per me e per chi mi è accanto. sorrisi nel vedere una marea di ragazzini (quelli che di solito le vecchiarde insultano perchè hanno zaini troppo grossi sul bus) spalare montagne di fango. commozione nel leggere i cartelli "grazie ragazzi" o "grazie agli angeli del fango". Ammirazione per tutti quelli che il fango lo spalano di mestiere e che hanno presidiato le mie zone notte e giorno. Orrore per i negozi sventrati. Quelli di amici, di genitori di amici. Negozi che erano lì da prima di me e ora non ci sono più.Ma sono stati giorni anche di altro. Qualche piccola gratificazione lavorativa e qualche scivolone, che la strada è lunga, non sia mai che mi rilasso. Rabbia per una suocera che continua a pretendere da suo figlio che le faccia un po' da marito e che si fa compiangere anche adesso che le cose vanno decisamente meglio. Che mio suocero sta benino. Non è guarito e forse non guarirà mail suo corpo ha voglia di vivere e l'oncologa ha parlato di anni. E che quindi non serve dirmi che ora Marito deve pensare SOLO a loro che non esiste nient'altro. Serenità, quella ritrovata con marito mentre l'alluvione ci ha costretti in casa per tre giorni. E sono stati belli.
E poi la cameretta della nana. I calci che tira con i talloni che fuoriescono dalla mia panza, i 10 chili in più e la passione neonata per la cioccolata bianca milka di cui ne mangerei una tavoletta dopo i pasti (tutti i pasti). Che però non si può. L'inquietudine. Quella c'è sempre ma in questo momento quando mi guardo allo specchio e penso che ho dentro la vita l'inquietudine sparisce. Tornerà, perchè lo so che tornerà ma questo momento va bene così. Ed è una vita che scorre. Tra cose belle e cose bruttissime, tra emozioni e rabbia e gioia e paure e speranza. Ed è una vita piena. e forse va bene così...

16 commenti:

  1. Che bello rileggerti Giorgia!
    Un post davvero ricco, ricco di tante emozioni, belle e brutte, ma tutte da vivere.
    Un baciotto :)

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  2. Il "grazie angeli del fango" è una cosa che ho detto anche io col cuore, pur essendo a svariati km di distanza.
    E' bello sapere che non siamo tutti uomini "inutili" in questa Italia ch enon so neppure come definire.
    Non ti nego che, quando raramente, fantasticavo di diventare madre, immaginavo esattamente quella sensazione di meraviglia e di sicurezza, accompagnata dalla certezza che certe inquietudini non svaniscono mai e magari tornano... un po' come dici tu.
    Felice per il suocero, magari ora è ilmomento di portare a colloquio di sostegno la suocera... che ne pensi?
    Ti abbraccio!

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  3. che bella che sei!! un abbraccio alla vita e all'inquietudine.

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  4. Quello che è successo in Liguria, ma anche nella mia adoratissima isola d'Elba, è davvero disastroso. Ma è bello vedere che queste cose tirano fuori anche tanta positività nelle persone, a volte inaspettata.

    E' bellissimo leggere che tu hai trovato molte cose positive, mi dispiace per l'argomento suocera...

    Ti abbraccio forte e ti auguro un buonissimo fine-settimana! ♥

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  5. L'inquietudine è il motore della vita.
    Un bacio.
    E la suocera mandala cordialmente a stendere

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  6. genova è genova!!! Per la sua gente per le sue storie, per il suo coraggio, ricordi luglio '60?? E anche per il Genoa...dai visto che sono un calabrese rossoblu.

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  7. Ma, sta suocera! mmmm, santa pazienza... :/ vabè, l'importante è che nonostante tutto sto mix di casini ti leggo più (momentaneamente, sì forse hai ragione che è così, però intanto te la godi e fai bene) serena. E sarà pure successo un disastro a Genova, ma se è servito per passare del tempo con marito e ritrovare un po' di pace.. beh insomma, non voglio dire che ne vale la pena perchè sarebbe decisamente troppo, ma lo sai no che provo sempre a vedere un lato positivo... ;) bacione!

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  8. i genitori sono sempre un po' egoisti.

    e i figli no dovrebbero sempre cedere alle loro pretese.

    ma... gio', hai una vita da portare alla luce.

    e lo sai che tra tutte le cose questa è la più importante ora.

    fanculo il resto.

    pensa a te.

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  9. Ciao Giorgia!
    Le invasioni della suocera sono dure da sopportare…che tipo!
    Bello che tu sia serena in casetta con il marito e la piccola che scalcia,vuole far sentire la sua presenza,eheheheheh
    Il disastro avvenuto ha lasciato posto al sole e di riprendere la quotidianità' giorno dopo giorno
    Un abbraccio

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  10. cara ti ho pensato tantissimo durante quei giorni, ma sono contenta che sia stata l'occasione di stare insieme al maritino! e consolati, quando nascerà la nanetta e la suocera romperà per averla, tu le dirai che deve guardare dietro al suocero, non era la cosa più importante??? oddio come sono acida!

    un bacione!!!

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  11. Sono ancora molto triste per quello che è successo a Genova, è stata una vera tragedia. Ma è bello vedere che i momenti più brutti portano fuori il buono delle persone e che tutti sono disposti ad aiutare e dare una mano. Spero che presto tutta la città possa ritrovare il suo equilibrio e la sua serenità.
    Sono contenta che tuo suocero stia meglio e mi dispiace che tua suocera invece si comporti così - a volte le persone si comportano in modo egoistico senza accorgersi di fare del male a chi sta loro vicino.
    Ed infine, mi fa piacere che hai ritrovato tante cose, almeno nel momento di tragedia un pò di felicità non guasta mai.
    Un abbraccio!

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  12. Che bello quando le persone si sanno ancora emozionare. Quando c'è la paura e la gioia di un qualcosa che si risolve, quando c'è l'amore, la rabbia e la curiosità per un qualcosa che presto arriverà. Niente succede a caso, mai.
    Ti abbraccio e ti auguro una bellissima serata!

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  13. E' un Po che non scrivi! Come stai? E la tua città?
    Se hai voglia e tempo partecipa al mio primo blog candy giveaway!

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  14. Ecco... come ho fatto a paerdermi questo post?

    E sono felice che l'inquietudine sparisce perché quello che hai dentro è troppo troppo importante!

    La nana regalerà grandeeee gioia!!!

    ^.^

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  15. ciao Giorgik, came va? spero meglio...anche per la tua città... purtroppo continuano a succedere disastri simili in giro per l'Italia, è quello che ci meritiamo se non ci diamo da fare per cambiare le cose...basta con questo cemento e basta con l'attaccare lo stresso per puro affetto...Anche se poi la vita è così, la famiglia anche...è che quando si cresce si diventa più disponibili, ma quando si invecchia si diventa egoisti... Dovremmo appuntarci da qualche parte queste cose, per ricordarle domani e non commettere gli stessi sbagli di quelli prima di noi...

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